Stai facendo il lavoro giusto per te o è un ripiego?
Sai qual è la tua passione, il tuo sogno (lavorativamente parlando)?
Siccome mi capita spesso di incontrare persone/clienti che hanno difficoltà in ambito lavorativo (ovvero che non svolgono la professione che desiderano, e ne soffrono) ho deciso di proporre questo esercizio, utile, ma soprattutto pratico, per aiutare chi vuole cambiare.
La mia idea di benessere della persona è a 360°, per questo voglio offrirti questo strumento.
Prendi innanzitutto del tempo da dedicarti, poi dei fogli e una penna.
Su ogni foglio scrivi una domanda (che troverai di seguito) e la tua risposta a quella stessa domanda.
Dopo aver scritto e risposto alla prima domanda, metti il foglio per terra e posizionati sul foglio cercando di entrare pienamente in quello che hai scritto. E’ importante fare questo, perché tu senta e viva ciò che portano i tuoi desideri. Si tratta di un vero e proprio processo di “creazione”.
Domanda 1. Che cosa desideri?
La risposta deve contenere un obiettivo ben definito, concreto, alla tua portata, e positivo. Deve dipendere da te e non da altri, e non deve danneggiare nessuno.
Ad esempio: Desidero guadagnarmi da vivere tenendo corsi di cucina.
P.S.: Questa è la domanda più difficile, ma più importante, perchè devi sapere cosa desideri davvero per te. Qual è il tuo sogno, la tua missione. Può capitare che questo non ti sia chiaro e se hai necessità di approfondire questo lato contattami pure (francesca.bocchetti@gmail.com), si può lavorare bene con i Fiori di Bach per conoscere meglio sè stessi.
Domanda 2. Perché lo desideri?
Descrivi il tuo stato interiore piacevole.
Continuando con l’esempio precedente: Desidero guadagnarmi da vivere tenendo corsi di cucina, per avere la soddisfazione di condividere la mia esperienza come cuoca e sentirmi utile.
Domanda 3. Come influenzerà la tua vita il raggiungimento di questo obiettivo?
Qui si tratta di fare un’analisi delle conseguenze, cioè di capire se ciò ti porterà più equilibrio.
Esempio: Sarei più centrata su un solo campo, non disperderei tanto le mie energie e potrei specializzarmi. Sarei più ordinata, ne guadagnerei in efficacia, lavorerei di meno e renderei di più, avrei del denaro per altri scopi.
Domanda 4. C’è qualcosa che ti impedisce di raggiungerlo?
Qui scrivi le possibili difficoltà.
Ad esempio: Non sono conosciuta come insegnante di cucina e non ho la qualifica da nutrizionista.
Domanda 5. Di quali strumenti hai bisogno?
Esempio: Essere più abile nella descrizione dei corsi per pubblicizzarli, associarmi con un altro professionista che abbia le mie stesse intenzioni (meglio ancora se ha anche esperienza), ottenere una qualifica, avere fiducia nelle mie possibilità e nella mia esperienza.
Domanda 6. Come intendi procedere?
Per agire e procedere servono azioni e tempi definiti, quindi rispondi a queste domande:
Quali azioni compi per iniziare?
E quali per seguire il percorso?
Quando? Definisci gli obiettivi da qui a fine anno (mese per mese).
Con chi?
Ad esempio: Questa settimana proporrò a Maria di lavorare insieme, da gennaio a giugno frequenterò un corso da nutrizionista, in estate preparerò la proposta dei corsi e la invierò alle scuole di formazione.
Domanda 7. Come capirai di aver raggiunto l’obiettivo?
Tramite fatti concreti.
Ad esempio: Quando mi chiameranno almeno una volta al mese per tenere un corso
Le risposte alle domande non devono essere per forza brevi come negli esempi, ma l’importante è che siano chiare e vere per te. Rispondi a ciascuna di esse mettendoci il più possibile te stesso e il tuo sentire.
Quando hai risposto a tutte le domande e le hai introiettate, percependo la loro attuazione, raccogli tutti i fogli e mettili appesi a vista, o dove li puoi facilmente consultare, e ogni lunedì mattina (o domenica sera) riguardali e valuta che cosa hai realizzato nella settimana passata e cosa puoi realizzare nella settimana a venire.
Se hai bisogno di chiarimenti o di aiuto contattami pure (francesca.bocchetti@gmail.com)
Vivi il tuo progetto, con fede e continuità: “Quando ci si impegna in qualcosa, sorgono dei dubbi rispetto a cosa è meglio fare e a come farlo, ma la possibilità di fare retromarcia li rende sempre infruttuosi. Però nel momento in cui si accetta definitivamente l’impegno, anche la Provvidenza fa un passo avanti, da questa decisione sgorga un enorme torrente di eventi. Tutto ciò di cui sei capace – o che sogni di saper fare – fallo ora. L’audacia porta con sé genialità, potere e magia. Comincia ora!”. Dal libro “La spedizione scozzese sull’Himalaya” di W.H. Murray.
Fammi sapere poi come va il tuo “viaggio”!!
Francesca
Spunti tratti da “Fiori di Bach. Strumenti e strategie terapeutiche” R. Orozco e C. Hernandez Rosety. Ed. Centro di Benessere Psicofisico.